Televisione
La televisione. Forse la scoperta mediatica più importante ma forse anche quella utilizzata spesso in maniera peggiore.
Molto probabilmente noi dello sport non diamo il miglior esempio: risse dialettiche, pareri incomprensibili, scontri personali.
Ma ogni tanto spero che il pubblico si renda conto che qualcuno tenta di portare qualcosa di diverso. Augurandoci che sempre più cresca la tribù dei ricercatori della verità, del sano divertimento e della corretta informazione.
L'importante è tentare a volte anche con errori. Ma provarci è condizione fondamentale.
Goal di Notte (13 articoli)
Che cosa è Goal di Notte per me? E' un figlio. Il primo vero figlio. E' un'idea di tanti e tanti anni fa. Era il dopo "Domenica sportiva", era un'idea un po' abusiva nella semi-clandestinità delle emittenti televisive locali. Era l'occupazione di uno spazio vuoto.
Prima di allora non esisteva la diretta con la gente ne il confronto con i giocatori, ne un'attenzione particolare alle squadre della propria regione. Allora non c'era niente di tutto questo e neanche Goal di Notte. Mio figlio.
Poi padre di tutte le trasmissioni. Per questo è un record mondiale: 31 anni in onda con lo stesso nome e con lo stesso conduttore. Record di talk show nel mondo.
E vi si aggiunge anche il mio: sempre presente per 31 anni. Ringraziando Dio.
In onda tutte le domeniche sera dalle ore 20.00 alle ore 00.30 su T9 e sul satellite su GBR (canale 877 del bouquet Sky). In replica sul satellite il lunedì alle ore 06.30 e alle ore 14.30.
Goal senza Frontiere
Goal senza frontiere nasce nel settembre del 1999. Trasmissione calcistica del martedì di T9 si rivolge ad un pubblico di veri appassionati di calcio.
L'essenza della trasmissione è proprio nel suo nome. "Senza frontiere" indica l'idea di voler parlare di calcio a 360 gradi. Quindi calcio internazionale, approfondimenti tecnici, inchieste, cinema, letteratura, amarcord. L'atmosfera in cui si svolge la trasmissione è molto particolare: lo studio, infatti, è un vero e proprio salotto con divani, tappeti, librerie nel quale si confrontano settimanalmente Michele Plastino e i ragazzi del Piccolo Gruppo in uno scambio generazionale che rende il dibattito interessante, mai banale, sempre pacato e all'insegna di una cultura sportiva ormai in via d'estinzione.
La trasmissione alterna filmati e servizi d’attualità e del passato, tratti questi ultimi dall’archivio di Michele, a rubriche, tutte curate dai ragazzi, che parlano di calcio da angolature diverse. Il tutto ovviamente condito con il dibattito in studio e con il confronto con gli ascoltatori. In questi anni la trasmissione ha avuto un crescente successo proprio per la sua freschezza e per la sua originalità. Goal senza frontiere entra nelle case con garbo e pacatezza raccontando e parlando di calcio con grande passione, grande competenza, senza astio e senza livore.
In onda ogni martedì alle 21 su T9