GOAL DI NOTTE – Diario di Bordo del 7 Marzo 2010
Continua il momento drammatico della Lazio; una crisi che sembra non avere sbocchi ed è resa meno pesante solo dalla pochezza delle dirette rivali in lotta per la salvezza. Dall'altra parte del Tevere una Roma fisicamente appannata limita i danni contro il Milan. Ma la storia di calcio più bella si racconta nello spazio dedicato ai tifosi.
La par condicio a Goal di Notte non ha bisogno di leggi ad hoc, e così, lo spazio "tifosi" è interamente dedicato ai sostenitori giallorossi. Si discute sulla partita di ieri sera contro il Milan. Danilo Fiorani ed Andrea Domeniconi elogiano Ranieri per aver compreso il momento di appannamento della squadra, ed agito di conseguenza portando a casa un prezioso pareggio. Di contro, Nicola Caprera critica il tecnico per aver rinunciato a giocarsi la partita a viso aperto dopo il primo quarto d'ora, ed invita a guardarsi alle spalle dall'avvicinarsi di Palermo e Juventus. Questa prima parte è, però, nobilitata dalla presenza in studio di un'ampia rappresentanza della Pro Appio, squadra nata dalla passione di un gruppo di amici del quartiere Appio Latino. I ragazzi scrissero tempo fa allo Sheffield Football Club, la squadra più antica del mondo, chiedendo di poter giocare un'amichevole contro di loro. La risposta da Oltremanica non si è fatta attendere ed il 17 marzo saranno in Inghilterra: questo è calcio, questo è calcio inglese. Cuore, passione, storia e rispetto. Finchè esisteranno storie come questa allora il calcio continuerà ad avere la sua speranza di vita.
E storie come questa danno anche la forza necessaria per ritornare bruscamente alla realtà Lazio. Ospiti in studio: Pino Capua, Francesco Certo, Andrea Damiani, Andrea De Filippis, Sandro Di Loreto, Gabriella Grassi e Stefano Pantano. Lsi ha la sensazione di assistere ad una mera contrapposizione di pareri personali, anzichè ad un dibattito lucido su cause della crisi e su possibili soluzioni, almeno nell'immediato. Gabriella Grassi sintetizza in modo esemplare la situazione, citando Nanni Moretti ed esclamando: "Va bene, allora continuiamo a farci del male così!". Chi è preoccupato per il concreto rischio di retrocessione; chi ritiene la B il male minore se confrontato con il disamore di molti tifosi verso una squadra che non esiste più; chi attacca i giocatori, chi il tecnico, chi il presidente Lotito.
Si affronta il "caso Zarate": cosa sta succedendo a colui che fino a pochi mesi fa era considerato il gioiello di casa biancoceleste? Secondo Pino Capua, Zarate è solo la punta dell'iceberg di un gruppo che ormai è completamente privo di testa. Gabriella Grassi, invece, non ha dubbi: il ragazzo non è supportato. La testimone diretta di trenta anni di storia biancoceleste individua in questa mancanza di sostegno un'altra gravissima responsabilità della presidenza. I rimpianti crescono quando la discussione si sposta sulla totale mancanza di gestione del giocatore in termini di marketing. Si avanza l'ipotesi che ciò non sia accaduto perchè l'emergere della "stella" Zarate avrebbe oscurato Lotito. Il silenzio dello studio è forse la migliore risposta che si potesse avere.
La telefonata di Giorgio Sandri riporta poi tutti a questioni ancora più serie: il tribunale di Arezzo non ha ancora trasmesso gli atti a quello di Firenze. Il processo di appello per l'omicidio di Gabriele è destinato a slittare. Ma Goal di Notte non dimentica, nè ora, nè mai.
In chiusura un filmato "storico": la festa dei 25 anni di Goal di Notte che vide Michele Plastino e Claudio Lotito insieme sul palco delle celebrazioni. Ogni commento sarebbe superfluo.
Il gradito ritorno di Lamberto Giorgi nel parterre degli opinionisti introduce la parte dedicata alla Roma. La partita con il Milan ha reso palese il netto calo fisico della squadra di mister Ranieri. Roberto Renga loda il pragmatismo "capelliano" del tecnico, Anna Capozzi gli muove l'appunto di essere stato troppo rinunciatario.
Ma in questo momento la situazione della Roma è in stand by, e non offre molti motivi di dibattito. Ci pensa quindi Maurizio Biscardi ad accendere la miccia della discussione azzardando un paragone tra l'atteggiamento provocatorio di Totti e quello di Balotelli. Come sempre accade in questi casi, Anna Capozzi raccoglie la provocazione e prende immediatamente le parti del "Capitano".
Gli sms dei tifosi della Roma fotografano la situazione appena descritta. Nessuno tratta di questioni legate al presente e tutti sono proiettati verso il prossimo mercato.
L'ultima domanda è la stessa della settimana scorsa: qual'è ora l'obiettivo della Roma. Risposta quasi unanime: è il terzo posto il "vero" scudetto dei giallorossi. Il solo "Professor" Stinchelli, con una cena in ballo, ancora tiene fede alla sua speranza tricolore, mentre Lamberto Giorgi invita a guardarsi alle spalle. Alberto Mandolesi sogna la "stella d'argento" della decima Coppa Italia: i tifosi più scaramantici sono liberi di fare i loro scongiuri.
Il tempo di rifarsi gli occhi con le prodezze di Wayne Rooney, nella clip preparata da Gianluca Guarnieri, che arriva per tutti il momento della buonanotte