Premier League: Drogba tiene a distanza il Manchester United.
Con una doppietta l’ivoriano batte l’Arsenal e lascia il Chelsea a più due.
Quando il Chelsea affronta l’Arsenal, ci pensa sempre Didier Drogba. Dopo la doppietta messa a segno nella partita d’andata, l’attaccante ivoriano si è ripetuto nel match di ieri disputato a Stamford Bridge e ha condotto il Chelsea alla vittoria. La squadra di Ancelotti taglia definitivamente fuori l’Arsenal dalla corsa al titolo e mantiene invariata la distanza dal Manchester United. La partita è stata decisa nel primo tempo, prima grazie ad un tap-in vincente dopo un colpo di testa di Terry ribattuto da Almunia, e dopo grazie ad un’azione personale conclusa con un sinistro potente sul quale il portiere spagnolo nulla ha potuto.
Nella giornata di sabato il Manchester aveva provato a spaventare il Chelsea battendo il Portsmouth con un netto 5-0. Ad aprire le danze, il goal numero ventuno in Premier League per Rooney e, prima dell’intervallo, il raddoppio dello United grazie ad un’autorete dell’ex genoano VanDen Borre; nella ripresa, le altre reti messe a segno da Carrick e Berbatov, e la seconda autorete questa volta causata dall’irlandese Wilson.
Il Liverpool si aggiudica il derby del Merseyside grazie ad una rete messa a segno da Dirk Kuyt. La squadra allenata da Rafa Benitez, ottiene tre punti fondamentali per la corsa al quarto posto, utile per la qualificazione alla prossima Champions League, e nonostante l’inferiorità numerica per quasi un’ora, a causa dell’espulsione del difensore greco Kyrgiakos, ha mostrato segni di miglioramento rispetto alle ultime apparizioni, rimanendo sempre in attesa del rientro di Fernando Torres.
Seconda sconfitta in Premier League per Roberto Mancini. Il suo Manchester City cade in casa dell’Hull City e scivola a tre punti dalla zona Champions, anche se deve recuperare due partite. Nel match di sabato, i Tigers hanno trovato il vantaggio alla mezz’ora grazie al goal dell’attaccante statunitense Altidore, e all’inizio della ripresa raddoppiano grazie ad un goal di Boateng. La reazione del City non si fa attendere grazie ad Adebayor, che in mischia accorcia le distanze, ma la squadra allenata dall’ex tecnico dell’Inter non riesce ad agguantare il pareggio.
Negli altri incontri, finisce a reti inviolate la sfida Champions tra Aston Villa e Tottenham; al White Hart Lane giocano meglio gli Spurs che però con Defoe e Crouch non riescono a trovare la via del goal e si fermano per la seconda volta consecutiva sul pareggio. Brutta sconfitta per il West Ham di Gianfranco Zola che è sconfitto per 2-1 dal Burnley nello scontro salvezza e lascia gli Hammers al terzultimo posto della classifica; a nulla, per ora, sono serviti gli acquisti di Mido e Mc Carthy nel mercato di gennaio. Concludono il turno, il 2-1 del Birmingham nel match interno contro il Wolves, l’1-1 tra Sunderland e Wigan, il pareggio a reti bianche tra Bolton e Fulham e il netto 3-0 con il quale lo Stoke ha battuto il Blackburn.
Si torna in campo in domani con il turno infrasettimanale che vedrà il big match tra Arsenal e Liverpool valido per la Champions League, mentre il Chelsea sarà ospite dell’Everton a Goodison Park, e il Manchester United scenderà in campo al Villa Park di Birmingham contro l’Aston Villa.