.
Tag di Ricerca
Atalanta Barcellona Bari Bayer Leverkusen Bayern Monaco Borussia Dortmund Burdisso Champions League Cska Mosca Ferrari F10 Floccari Gran Premio Malesia Hertha Berlino Liga Mainz Maxi Lopez Milito Napoli Palermo Ranieri Reja Serie A Shalke 04 Siena Stoccarda Toni Totti Udinese Vucinic Wolfsburg consigli sulle scommesse Accardi Albertini Alberto Mandolesi Alcoa Alemanno Allenatori Ancona Andrea Fortunato Argentina Arpad Weisz Arsenal Atalanta Atletico Madrid Australian Open Azevedo Ballardini Ballerini Balotelli Barcellona Bari Bayer Leverkusen Bayern Monaco Biava Blanc Borriello Bundesliga Cagliari Calcio Primavera Calciomercato Candreva Canini Capello Cassano Catania Cerci Cesena Champions League Chelsea Chievo Cilic Controcampo Coppa Italia Coppa del Mondo Coppa del Re Cosmi Crespo Dakar Danilo Fiorani Davydenko De Laurentiis Denis Bergamini Deportivo Di Natale Dias Diego Donato Bergamini Eguren Esposito F1 FA Cup Fabrizio Toffolo Federer Felipe Melo Ferrara Ferrari Fiorentina Floccari Frosinone Gallipoli Genoa George Best Getafe Giannini Gigi Meroni Giorgio Sandri Golasa Hellas Verona Hiddink Hitzlsperger Hobby Sport Inghilterra Inter Italia Jerez Julio Baptista Julio Sergio Juve Juventus Keirrison Kolarov Lazio Lecce Ledesma Lega Senior Leonardo Liga Liga spagnola Liverpool Livorno Lotito Lottomatica Maicon Malomo Manchester City Manchester United Mancini Mantova Manuel Fernandes Mariga Master Matteo Marani Maurizio Biscardi Maxi Lopez Mazzarri Menez Mercedes Messi Michele Plastino Miguel Veloso Milan Motori Motta Mourinho Murray Mutu Napoli Okaka Olanda Olimpiadi invernali Palermo Parma Pettinari Pianigiani Pino Capua Premier League Racing Santander Ranieri Real Madrid Red Bull Reja Riise Roma Roma Primavera Ronaldinho Rooney Rosella Sensi Rugby Sampdoria San Basilio Santa Lucia Sassuolo Schumacher Scommesse Sei Nazioni Serena Williams Serie A Serie B Shoah Siena Simplicio Siviglia Stefano Pantano Stefano Rossetti Stinchelli Storie di calcio Tennis Terry Toni Torino Torneo Viareggio Totti Triestina Udinese Vancouver 2010 Voci nella Notte Vucinic Wolfsburg Zaccheroni Zarate Zeman aggressione anteprima anteprima B antidoping basket calcio inglese caso Mutu ciclismo consigli sulle scommesse contestazione crisi derby diario di bordo doping emergenza freddo goal di notte inchieste ispirato lutto messe nere panchine piccolo gruppo politica prepartita razzismo senzatetto tattica via Poma violenza
08022010

Il Milan non sa più vincere

I rossoneri non vanno al di là del pareggio con il Bologna, perdendo il secondo posto in classifica, in attesa di recuperare la gara con la Fiorentina.

Leonardo invocava maggior “cattiveria” agonistica, i suoi ragazzi non sono riusciti ad accontentarlo.

Cambiano gli interpreti infatti, ma la storia rimane la stessa vista contro il Livorno e ancor prima contro l’Udinese: i rossoneri hanno in mano il gioco grazie alle grandi doti di possesso (alla fine del primo tempo, le statistiche dicevano 72%), ma quando si tratta di trovare spazi per finalizzare cominciano i guai. Il nuovo acquisto Mancini, scaricato dal presidente ancor prima di scendere in campo, si adegua perfettamente al trend della squadra, incidendo poco.

Tanta pressione insomma, ma pochissime palle gol : difficilmente questo può bastare per rispondere ad una Roma che non perde colpi a Firenze. Milan superato in classifica dunque, in attesa di recuperare la partita contro i viola. Nonostante l’esercito di mezze punte a disposizione, i rossoneri non riescono a sfondare una volta arrivati al limite dell’area.

 

Nel secondo tempo Ronaldinho è sembrato più ispirato, ma ci si è messa di mezzo la traversa. Le sue iniziative non hanno portato a nulla nemmeno quando si è passati alle due punte, con Huntelaar dentro al posto di Seedorf.

All’80 l’ex pallone d’oro viene sostituito da Beckham: anche per lui una traversa a pochi minuti dalla fine. Se questi palloni fossero entrati in porta, la sostanza non sarebbe cambiata: i rossoneri, nonostante l’abbondanza, hanno grossi problemi davanti. C’è tempo per provare a rimediare in realtà, dal momento che le altre squadre dal quarto posto in giù sembrano non trovare la continuità per spaventare le prime tre.

Per risolvere questi guai però, Leonardo dovrà inventarsi qualcosa di più che chiedere maggiore aggressività ai suoi.

Simone Vacatello

Commenti

Per inserire i commenti REGISTRATI o effettua il Login!