Diario di bordo di Goal di Notte del 7 febbraio 2010
Dopo il tripudio giallorosso successivo alla vittoria di Firenze, va in scena il processo alla Lazio dove il grande imputato appare indifendibile.
Come è naturale che sia, questa sera l’attenzione nella parte dedicata alla Roma è rivolta al commento della partita di Firenze. Alberto Mandolesi si occupa della telecronaca mentre in studio Roberto Renga, Fulvio Stinchelli e Nicola Caprera, assistiti dal nostro esperto di arbitraggi, Gigi Traversa, analizzano le fasi del match che porteranno alla vittoria dei giallorossi grazie alla rete di Vucinic. Degno di nota, al termine della partita, uno scambio di opinioni tra Roberto Renga e il professor Stinchelli, il primo convinto che la vittoria della Roma fosse dovuta ad una buona dose di fortuna piuttosto che ad un effettivo merito della squadra, il secondo invece ironicamente dubbioso sul ruolo che la meritocrazia abbia in tema di calcio, ed evidentemente soddisfatto dell’esito finale della gara.
Nella parte dedicata alla Lazio, al cambio di studio ritroviamo un parterre d’eccezione, con Vincenzo D’Amico, Giacomo Mazzocchi, Paolo Arcivieri, Francesco Certo, Sandro Di Loreto, Gianluca Teodori e il presidente della FederSupporters, Alfredo Parisi. Per la Lazio si tratta di un vero e proprio processo, in un momento in cui lo spettro della retrocessione è più di un semplice timore. Il gol di Maxi Lopez, a lungo inseguito dalla società biancoceleste nel mercato di riparazione, è una beffa amara del destino, che simbolicamente punisce le scelte più recenti di questa gestione. Dagli opinionisti piovono critiche anche nei confronti del tecnico Ballardini, riferite alla decisione di schierare come centrali difensivi i due nuovi acquisti Biava e André Dias in una partita cruciale, senza che si fossero allenati a sufficienza con la squadra.
In esclusiva per Goal di Notte poi, assistiamo alla telefonata in diretta con il procuratore israeliano Majngarten, agente del giocatore Golasa, al centro di una bufera per via del mancato passaggio dal Maccabi Haifa alla Lazio. Con la mediazione linguistica di Giacomo Mazzocchi, scopriamo che, a detta del procuratore, né la famiglia del giocatore, né tantomeno il suo club, sapevano nulla di eventuali contatti con la società biancoceleste né del viaggio a Roma del ragazzo, che pareva invece destinato ad un passaggio in Bundesliga. E’ altresì probabile che Golasa non verrà squalificato per il suo – autonomo, a quanto pare - tentativo di accasarsi all’ombra del Colosseo. Le dichiarazioni dell’agente non fanno luce sull’accaduto, ma lasciano spazio alle legittime supposizioni degli opinionisti in studio.
Vengono in seguito mostrate le immagini di Giorgio Sandri, ospite dell’ Inter a Milano, fotografato insieme ai calciatori nerazzurri e al presidente Moratti. Un gesto di solidarietà e di partecipazione lodevole che, purtroppo, a Roma non è avvenuto. In chiusura, viene letto un comunicato stampa del sindaco Alemanno, che si dice preoccupato dalla situazione della Lazio ed esorta ad un maggiore impegno coloro che partecipano alla vita della squadra. Nel frattempo, alla nostra redazione sono giunti ben 509 sms di tifosi che auspicano il tanto sospirato passo indietro del presidente Lotito, rispondendo all’appello “Ora basta”, lanciato dal padrone di casa Michele Plastino.
A questo proposito, nei minuti finali giunge un altro appello, quello di Fabrizio Toffolo, leader della tifoseria biancoceleste, che esorta i tifosi a lasciare vuoto lo stadio nelle prossime partite, isolando in questo modo il presidente per manifestare a chiare lettere il dissenso dei supporter laziali.