Lasciamo lo stadio vuoto a Lazio Fiorentina
Mai negli ultimi 20 anni i tfosi la Lazio ha vissuto un momento sportivamente così drammatico.
E' l'ora di agire
Alle ore 16.45 del 7 febbraio 2010 la Lazio è in Serie B. E' il momento più drammatico degli ultimi venti anni di storia biancoceleste.
E' l'ora per noi innamorati di fare qualcosa; qualcosa di concreto e tangibile, un segnale forte che sia testimone di quanto i tifosi della Lazio non ne possano più di questa presidenza che ha distrutto una squadra, una società e spaccato una tifoseria.
Per questo motivo mi sento di condividere e diffondere l'appello lanciato da Fabrizio Toffolo in diretta stasera a Goal di Notte: in occasione di Lazio-Fiorentina lasciamo lo stadio vuoto per tutti i novanta minuti.
Testimonianza di cosa sia oggi la Lazio arriva anche dalle parole del procuratore di Eyal Golasa, intervenuto in diretta telefonica a Goal di Notte. Ha dichiarato di non essere mai stato al corrente del viaggio del suo assistito a Roma, e di ciò che possa essere accaduto in quei due giorni.
Di una cosa però si è detto certo: nessuna trattativa è mai stata avviata tra la Lazio ed il Maccabi Haifa. Se contatto c'è stato, ha riguardato esclusivamente la Lazio ed il giocatore, che avrebbe agito in totale autonomia.
Il mercato della Lazio rischia di avere ripercussioni più negli uffici legali che non sul terreno di gioco; ma non è una novità.
Presidente Lotito, è ancora in tempo per recuperare un minimo di credibilità.
Continuerò a ripeterlo: si faccia da parte ora e, così facendo, salvi la nostra Lazio.
Commenti
- dieselman scrive
- Caro Michele, prima di esprimere lemie considerazioni in merito all'iniziativa di sciopero per Lazio Fiorentina, vorrei esprimere il mio più profondo "dolore" nel sentire una sorta di discriminazione fra i tuoi ospiti della pintata di Goal di notte del 21.2. Onestamente non riuscivo a capire quale sia il metro di giudizio per il quale uno deve sentirsi più laziale di un'altro. Mi sembrava una discussione assurda!!! Se vuoi un mio personale biglietto da visita e se vuoi misurare il mio grado di lazialità, posso dirti che la mia prima partita all'olimpico fu un LAzio TOrino 0-0 dove Chinaglia sbagliò un rigore, io ero presente a Napoli per Lazio CAMPOBASSO, ero a Vicenza per VICENZA LAZIO (Vinazzani & c. si vendettero la partita- a proposito ho rincontrato vinazzani). Morale: non credo che esista una unità di misura per classificare il livello di lazialità. Tornando al discorso dello sciopero la mia domanda è semplicissima: credi che un'azione dimostrativa del genere possa convincere quell'idiota a farsi da parte? Onestamente io non credo a meno che non si riesca ad intaccare i suoi reali interessi che sono la notorietà sulla piazza di ROma ed italiana con la conseguente immagine spendibile in qualche appalto. Detto questo io credo che anche un presidente di serie B abbia a livello locale una certa popolarità e quindi il personaggio non mollerà mai. Cosa fare? Io credo che tu come giornalista possa faremolto di più : 1)sputtanarlo con i suoi falsi moralismi; 2) verificare su piazza a livello informale se esiste una alternativa per la proprietà. Il buon Sergio potrebbe essere un bel link tutto sommato. Ciao a presto. A proposito Porgi i miei saluti a Vincenzo D'amico che non ho mai avuto il piacere di conoscere personalmente ma che un suo gesto tecnico ai danni di Rosato del Milan (Lazio-Milan 1-2) mi è stampato nella mia mente di ragazzino.