Voci nella notte, diario del 4 Febbraio 2010
La notte non conosce misura nelle emozioni. Una settimana fa nuotavamo tra le stelle, stanotte siamo nell'abisso: il più nero
C'è un filmato; andato in onda ieri sera all'interno della trasmissione di Italia1 "Le Iene". Si vede una ragazza che parla Ha 25 anni. Vive in Umbria, nei dintorni di Foligno. Un rettangolo nero ne nasconde gli occhi. L'immagine è sfocata, la voce alterata. Vestita di scuro, siede su un divano con le mani intrecciate. E lei racconta l'orrore. L'orrore di essere introdotta dal padre in una setta satanica all'età di 5 anni e mezzo; costretta a subire la prima violenza sessuale di gruppo durante il rito della sua "iniziazione"; segnata da un coltello a disegnare sul suo petto una croce rovesciata. E' il padre stesso il protagonista di questi episodi; lo stesso padre che la costringe al silenzio. Ormai iniziata, le viene chiesto partecipare ai riti attivamente, infierendo sul corpo di altri bambini.
Siamo annichiliti, ma il peggio deve ancora arrivare. Passano pochi minuti, la ragazza racconta di bambini, presumibilmente non italiani, fatti letteralmente a pezzi durante riti sacrificali. I suoi sospiri diventano più profondi man mano che il suo racconto prosegue. Si tormenta nervosamente le mani. Il seguito è più terribile ancora.
Riportiamo di seguito il link del filmato. E' importante sottolineare che la ragazza è stata considerata dai giudici che hanno raccolto le sue deposizioni sana di mente ed attendibile. E' altrettanto importante avvisarvi: se avete particolare sensibilità e ricettività energetica, passate oltre.
http://www.video.mediaset.it/video/iene/speciali/153903/casciari-messe-nere-e-pedofilia.html
Oggi la ragazza è riuscita ad uscire da quest'incubo grazie anche all'aiuto di una psicoterapeuta ed ha deciso di denunciare questi fatti. Purtroppo i reati di cui ha parlato ai giudici sono caduti in prescrizione; il processo si è risolto in un nulla di fatto. Allora è vero, il padre aveva ragione; "loro" erano intoccabili, protetti da persone molto in alto. Ma lei oggi continua ad andare avanti ed a raccontare la sua esperienza. E' il silenzio il miglior complice delle sette.
Tra di noi c'è sgomento, silenzio. Michele e Cinzia immobili in studio; Alessio ed Antonio impietriti in regia. Ma quando il filmato termina e riparte lo stacco dei Waterboys la trasmissione deve andare avanti; è così che si dice, vero?. Ed allora messaggi e telefonate di ascoltatori sconvolti e rabbiosi. Alcuni ricordano le decine di migliaia di bambini che scompaiono ogni anno. Sparizioni che avvengono soprattutto nei paesi del terzo mondo. Sparizioni fino a ieri erano prevalentemente messe in relazione con il mercato delle adozioni illegali o del traffico di organi; ma da qualche tempo accostate anche a pedoflia e satanismo.
Mezz'ora al termine della trasmissione. Nelle intenzioni di stasera la rassegna stampa prenderà più spazio. C'è tempo solo per una telefonata. La luce rossa del telefono in regia si accende. Risponde Alessio, ma capiamo che c'è qualcosa in quel momento. L'ascoltatore dice di chiamarsi Carlo ma precisa che non è il suo vero nome, aggiunge di non vivere in Italia. Vorrebbe che la sua voce sia modificata, è un segnale; ha qualcosa da raccontare. Diversi anni fa, trascinato da una ragazza della quale era innamorato, stava finendo accerchiato da una setta. Per sua fortuna riuscì ad allontanarsene prima che fosse troppo tardi.
Il suo racconto è estremamente lucido e ricco di particolari; è molto difficile pensare ad un mitomane. Emerge una realtà folle ed incomprensibile per coloro i quali ne sono fuori; un mondo governato da una lucida follia; una dimensione parallela e delirante, rigidamente organizzata secondo una struttura piramidale. Entrando in essa si intraprende un percorso di conoscenza ed illuminazione che prevede il succedersi di livelli che vanno da zero a trentatre. Carlo è preciso su diversi aspetti; il diavolo cui fanno riferimento gli adepti non è certo quello rappresentato ed immaginato dai cristiani. Cita testi esoterici antichissimi, tra cui il "Libro Egiziano dei Morti", e nomina Aleister Crowley, massimo esponente dell'occultismo moderno, vissuto a cavallo tra '800 e 900, la cui foto compare anche nella copertina dell'album dei Beatles "Sgt. Peppers Lonely Hearts Club Band".
Proprio Crowley ci aiuterebbe a comprendere il senso di queste pratiche che non meritano neanche aggettivi che le qualifichino. Il fine è l'esaltazione del potere. L'occultista inglese nei suoi insegnamenti parlerebbe di una "scossa psichica" che i neo adepti devono subire durante i riti. Ciò accade ogni qualvolta assistano a qualcosa di estremo. L'estremo spesso è una violenza su un bambino; in alcuni casi la sua uccisione. Obiettivo finale è quello di rompere qualsiasi freno inibitorio, in ossequio al motto di Crowley "fa cio che vuoi". Dopo queste "scosse psichiche" l'esaltazione di queste persone sarebbe tale da dar loro la forza di seguire alla lettera tale comando.
Chi partecipa a questi riti? Persone insospettabili dalla doppia personalità; appartenenti alle fasce sociali più elevate, al di sopra di ogni sospetto e tutelati da coperture e protezioni dall'alto, da molto in alto. Con un solo ed unico dio: il "Potere".
Come liberarsene? Per Carlo è stato sufficiente allontanare queste persone, ma personalmente credo perchè non è mai entrato di fatto a far parte della setta. Lascia per ultima la cosa che ci fa salire la rabbia: in Italia denunciare non serve a niente. La giustizia italiana è impotente davanti a ciò; la conoscenza di questo fenomeno è pressochè nulla e poi le sette sono abilissime a non lasciare prove. I corpi uccisi e martoriati vengono sempre fatti sparire al termine dei riti, proprio come raccontava la ragazza di Foligno. La sola via percorribile è fare affidamento ad istituzioni europee; il nome che fa è quello della Svizzera.
La nostra notte finisce qui: con la luna eclissata dall'orrore.
PERCORSO MUSICALE
Placebo – This Picture; 2003 – Sleeping With Ghosts
Vasco Rossi – Sally; 1996 – Nessun Pericolo...Per Te
The Temper Trap – Sweet Disposition; 2009 – Conditions
Kings of Leon – Use Somebody; 2008 – Only by the Night
Editors – Smokers Outside the Hospital Doors; 2007 – An End Has a Start