Si ricomincia. Al di là delle considerazioni tecniche, vorrei soffermarmi su altri aspetti relativi al campionato di calcio e dintorni. Soprattutto sui dintorni. Spesso si parla di tv e di diritti televisivi, mai delle ingiustizie subite dalle televisioni locali. Ora altre nuove regole violentano il servizio locale, sempre a privilegio delle pay-tv e dei network nazionali. Le cifre richieste sono altissime, e quindi per una realtà locale i diritti sono proibitivi. Al tempo stesso i diritti non sono tutelati da controlli, per cui succede che i più piccoli, "rubano" e tu non puoi far niente. Se invece tu tv locale, seria ed affidabile, trasgredisci, ti stanno sul collo. Ed allora devi ricorrere ad invenzioni ed escamotage per arricchire i tuoi talk show.
Sempre tra i dintorni del campionato, ma dintorni fondamentali, arrivano gli assalti di Bergamo con Maroni indignato. E' ovvio che tutti condanniamo le bombe carta, ma non vi suona strano che fosse già tutto annunciato e che i capi ultrà abbiano perso il controllo proprio di quelli che sono arrivati al punto di poter lanciare le bombe? Vorrei esprimere la mia indignazione per le parole di Calderoli, che definisce i teppisti come dei tossicodipendenti, alcolisti e vittime di violenze da parte delle loro mamme, con una equazione agghiacciante da un punto di vista sociale e culturale. Per un nostro ministro un teppista non è un delinquente, ma è automaticamente drogato o un alcolista, e viceversa. Povera Italia nostra.
Infine abbiamo saputo che per i non possessori della tessera del tifoso - che sono persone perbene ma che hanno deciso di non fare tutte le pratiche, chi per motivi di tempo, chi perchè non può permettersi di spendere per abbonamenti e trasferte, chi per milioni di altri motivi - ci saranno controlli molto più severi. Controlli che invece non subiranno i tesserati. Pazzesco. Adesso viene fuori che la tessera del tifoso, strumento repressivo, serve per non essere repressi. Povera Italia nostra.
Michele Plastino
Finita la sessione estiva di calciomercato, è tempo di bilanci. Facciamo il punto sul mercato dei principali club di Serie A.
Presentato a Trigoria il bomber di origine Napoletana, che vestirà il 22 e che ha già le idee chiare in vista della sua nuova avventura in giallorosso, appena sfiorata 14 anni fa. Intanto sul fronte societario qualcosa di concreto comincia ad emergere.
E' arrivato Hernanes, è sfumato Santa Cruz. I movimenti del settore giovanile e la prima uscita in campionato. Le perplessità sulla rosa di 33 giocatori, tutti argomenti affrontati in questo Punto Lazio.
Dopo il non esaltante debutto contro la Costa D’Avorio primi impegni ufficiali per il neo C.T. azzurro. I ragazzi di Prandelli saranno impegnati il 3 settembre fuori casa con l’Estonia e il 7 in Italia contro le Far Oer.
I giallorossi in mattinata si sono inseriti clamorosamente nella trattativa tra Milan e Juve per l’attaccante rossonero, che ha scelto la Roma e che domani verrà presentato a Trigoria.
Soliti problemi, qualche innovazione e due calci d’angolo per prendersi i tre punti in Estonia. Un po’ di fiducia in più e tanto lavoro da svolgere: la strada, per Prandelli, è ancora piena di insidie.
Arsenal e United inseguono, cade in casa il Tottenham.
Da Messico ’86 a Italia ’90, la finale è sempre la stessa. Quattro anni prima trionfarono gli argentini, trascinati da uno straripante Diego Armando Maradona. E stavolta…
Aprile 2006: il calcio italiano è sconvolto da calciopoli. Molti arrivarono a chiedere di non inviare la nazionale in Germania, indegna, a loro detta, di rappresentarci. Eppure, almeno in quel mese, lo fece benissimo…
Teatro della terza edizione del Mondiale non è più l’Italia come quattro anni prima. Stavolta siamo in Francia, ma l’allenatore è sempre lui, Vittorio Pozzo, e il risultato non poteva che essere lo stesso del 1934
Da troppo tempo, nel nostro campionato, non assistiamo a partite entusiasmanti. Analizziamo i perché di un problema sempre più sentito
La giocatrice italiana vince sulla Stosur 6-4 / 7-6, conquistando così il Roland Garros, dopo essere stata la quarta giocatrice tricolore di sempre a raggiungere una finale dello slam.
Webber e Vettel la fanno grossa: le McLaren si godono lo spettacolo e si danno battaglia prima della doppietta. Mediocrità Ferrari
Pausa di riflessione in attesa del finale di stagione e dei Campionati del Mondo in Sudafrica
L’analisi bettistico secondo i nostri esperti.
Terza ed ultima parte dell'intervista con il Professor Antonio Parisella, Direttore del Museo della Liberazione di Via Tasso, a Roma. In quest'ultima parte approfondiamo il rapporto del Museo con la città di Roma, e di cosa rappresenta agli occhi sia del cittadino, sia del turista.
Prosegue la nostra intervista con il Professor Antonio Parisella, Direttore del Museo della Liberazione di Via Tasso, a Roma. Focus di questa seconda parte incentrato sul pregiudizio etnico e razziale presente nei giovani